Su di me

Mi chiamo Ariel e questo è il percorso che mi ha portata fin qui.

Ho iniziato a fotografare da bambina, con una fotocamera usa e getta. Avevo circa dieci anni, e da quel momento non ho più smesso.

Con il tempo, la fotografia è diventata sempre più centrale, fino a trasformarsi nel mio modo di osservare e raccontare.

Dopo una laurea in Beni Culturali, il mio percorso si è spostato verso la comunicazione digitale e la fotografia di personal branding.

È stato lì che ho capito che la fotografia, per me, non era solo una questione estetica, ma uno strumento per costruire identità, connessione e significato.

Oggi mi dedico completamente alla fotografia, unendo immagine e comunicazione.


I miei servizi nascono da questo percorso e da un’idea precisa: creare fotografie che non siano solo belle, ma che abbiano un ruolo chiaro all’interno della comunicazione di chi le utilizza.

I miei valori

Credo che la bellezza sia ovunque nel quotidiano, bisogna solo saperla vedere.

Credo anche che l’unicità di ogni persona sia la vera bellezza.

Credo nella connessione con la Natura, che mi aiuta a ritrovare il mio centro, quando il mondo va troppo veloce.

Credo nel potere della creatività, che spesso è considerata qualcosa di superfluo. Per me, invece, è parte della vita quotidiana e va coltivata.

Amo

  • La fotografia analogica (cioè su pellicola), che ispira anche il mio lavoro

  • Scattarmi e farmi scattare ritratti creativi

  • Esplorare luoghi vicini e lontani con occhi nuovi

  • Il cinema, l’arte e i musei

  • Gli orti botanici, le serre e i fiori di ogni tipo

  • Gli oggetti, i mercatini e le atmosfere vintage

I ritratti fotografici in questa pagina li ha scattati Christian Piffer.